"Io non amo il denaro
Lo voglio, sì, perché mi serve e mi spetta. Paga il mio lavoro, la mia fatica, concede un po' di sollievo alla mia non facile esistenza. Ma per lui nutro una fortissima antipatia, una specie di acredine o di rancore. E non capisco chi ha il culto del denaro, chi non si sazia mai del denaro, e a toccarlo gioisce come l'avaro Molière. Ancor meno capisco chi misura il merito col denaro e chi non ammette che è il denaro la causa di tutti i mali, la fonte di quasi tutte le infelicità"
O.F.