Un orsacchiotto per Prospery
la bimba che ha perso la madre nel naufragio (FRANCESCO VIVIANO E ALESSANDRA ZINITI) 12/07/2015 di triskel182 PALERMO. Il gommone è semiaffondato, l’acqua arriva ormai alla cintola dei profughi che si accalcano l’uno sull’altro cercando di aggrapparsi all’unico tubolare ancora gonfio. C’è un uomo che tiene le braccia in alto stringendo disperatamente la sua bambina. Prospery, un batuffolo nero di due anni e mezzo, è seminuda, bagnata e percorsa da brividi di freddo. Piange e chiama disperatamente “mum” mentre suo padre la porge ai marinai del gommone della nave Dattilo della Guardia costiera arrivati in soccorso. Sua madre, una giovane donna incinta, non si muove più. Il suo corpo galleggia a faccia in giù sul fondo di quel gommone che sta per affondare, diventato un campo di battaglia per quei 130 disperati che si giocano la sopravvivenza. Dopo un lunghissimo viaggio dalla Nigeria, dopo i tre terribili mesi di reclusione nella casa dei trafficanti in Libia, il viaggio del...










